Studio Synthesis

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Archive for the ‘consulenza privacy’ Category

studiosynthesis.biz revamp

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Da alcuni giorni è online la nuova versione del sito web istituzionale di Studio Synthesis (www.studiosynthesis.biz).

Il nuovo sito mette al centro i servizi di compliance erogati dall’azienda, ovvero focalizza maggiormente la sua anima di consulenza legale (adeguamento normative privacy, sicurezza sul lavoro e responsabilità penale delle aziende).

I servizi di consulting guadagnano in parallelo spazi di visibilità autonomi, attraverso la nascita del marchio vtigersolutions, e del relativo portale, per quanto riguarda il mercato CRM/BPM, e il lancio, previsto a breve, di un nuovo marchio dedicato esclusivamente ai servizi e alle soluzioni di Business Intelligence.

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Written by cbeschi

10 novembre 2009 at 10:29 AM

Intervento a IES2009 Innovazione e Società 2009

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Il dott. Andrea Alberici e  il prof. Eugenio Brentari hanno presentato un lavoro sulla valutazione del rischio nel trattamento dei dati da parte di imprese (PMI) e Pubblica Amministrazione al convegno del 24-26 giugno “Innovazione e Società 2009” ospitato dall’Università di Brescia.

L’intervento porta il titolo “Risk Measures in the treatment of Public Administration Data”.

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Written by aalberici

7 luglio 2009 at 9:56 AM

Pubblicato su consulenza privacy

Comparazione tra normativa privacy e art. 35 legge 248/2006

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Contesto: un’impresa di pulizie è subappaltatore presso una Spa dei servizi di pulizia dei locali. I dipendenti dell’impresa utilizzano la struttura di rilevazione presenze in capo alla Spa. La Spa in qualità di appaltatore richiede all’impresa di pulizie di prendere visione dell’effettivo versamento dei contributi INPS/INAIL da parte di quest’ultima in ragione della normativa prevista dalla legge 248/2006 che prevede la responsabilità solidale dell’appaltatore nel caso di mancato pagamento degli stessi. Le sanzioni variano tra i 5.000 ed i 200.000 euro. Nella legge stessa non viene specificato quali siano i documenti ritenuti idonei e comprovanti che l’appaltatore possa richiedere al subappaltatore. Nel caso specifico vengono chiesti i cedolini busta paga.

Normative di riferimento: Legge 248/2006 e Testo unico 196/2003

Comparazione:

Estratto dell’Art. 35 legge 248/2006

28. L’appaltatore risponde in solido con il subappaltatore della effettuazione e del versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e del versamento dei contributi previdenziali e dei contributi assicurativi obbligatori per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei dipendenti a cui e’ tenuto il subappaltatore.

29. La responsabilità solidale viene meno se l’appaltatore verifica, acquisendo la relativa documentazione prima del pagamento del corrispettivo, che gli adempimenti di cui al comma 28 connessi con le prestazioni di lavoro dipendente concernenti l’opera, la fornitura o il servizio affidati sono stati correttamente eseguiti dal subappaltatore. L’appaltatore può sospendere il pagamento del corrispettivo fino all’esibizione da parte del subappaltatore della predetta documentazione.

30. Gli importi dovuti per la responsabilità solidale di cui al comma 28 non possono eccedere complessivamente l’ammontare del corrispettivo dovuto dall’appaltatore al subappaltatore.

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Written by cbeschi

9 aprile 2008 at 10:25 AM