Studio Synthesis

crm, BI, opensource, web marketing, sicurezza, etc

Archive for the ‘Pentaho BI’ Category

vtiger per il BPM: le slide di Valencia

lascia un commento »

Scritto da cbeschi

7 agosto 2009 alle 2:22 PM

Pubblicato in crm, pentaho, Pentaho BI, vtiger, vtiger 5.1

Taggato con , , , , ,

Studio Synthesis e TSolucio presentano vtiger-bi

lascia un commento »

Studio Synthesis è lieta di annunciare il rilascio della soluzione integrata di Business Intelligence e CRM vtiger-bi.

La piattaforma software, sviluppata in collaborazione con il partner spagnolo TSolucio, verrà presentata in anteprima mondiale a Valencia, Martedì 21 Luglio 2009, presso il Centro Empresarial Destro.

Il programma dettagliato dell’evento è disponibile online all’indirizzo: www.studiosynthesis.biz/vtiger-bi

Leggi il seguito di questo post »

Pentaho Training Day

lascia un commento »

Studio Synthesis è lieta di annunciare il Primo Pentaho Training Day Italiano. La giornata di formazione avrà luogo Lunedì 17 Novembre presso la sede operativa di Studio Synthesis (Via Matteotti 37, Gardone V.T. – Brescia).

Il Training Day è diviso in due moduli, di 3 ore e 30′ ciascuno. Il primo modulo avrà come oggetto un’introduzione panoramica all’argomento Business Intelligence, con focus particolare sugli strumenti OLAP. Il secondo modulo entrerà invece nello specifico dei tool per la BI offerti dalla Suite Pentaho, con attenzione particolare ai componenti per  l’ETL.

L’incontro inizierà alle ore 9.30 ed è limitato a 8 partecipanti. E’ necessario iscriversi entro il 12 Novembre. Per maggiori informazioni su quote e modalità di partecipazione è possibile scrivere a info@studiosynthesis.biz o telefonare allo 030/8336089.

Il Training Day del 17 Novembre è solo il primo di una serie di appuntamenti di divulgazione, approfondimento e formazione su Pentaho e la Business Intelligence opensource programmati da Studio Synthesis – Pentaho System Integrator Partner – per l’autunno/inverno 08/09.

Stay tuned.

Scritto da cbeschi

4 novembre 2008 alle 10:43 AM

Embrace change

lascia un commento »

Ottobre è stato così intenso da non farci trovare quasi il tempo di tenere aggiornato il blog aziendale.

Per riassumere alcune delle novità  relative alla presenza di Studio Synthesis sul web:

  • è online una nuova versione, totalmente rinnovata, del nostro sito web istituzionale
  • anche questo blog ha acquisito un nuovo dominio (al tradizionale studiosynthesis.wordpress.com è stato affiancato un bel www.synthesisblog.com (e sono previste novità grafiche a breve)
  • abbiamo dedicato molto tempo – e ci siamo tolti delle piacevoli soddisfazioni – per gestire, assieme al professor Brentari e agli studenti del suo corso di Sistemi per il CRM (Facoltà di Economia, UNIBS), www.corsodicrm.org, un blog tematico, sul CRM, hostato sempre qui su WP. Quasi 200 post in 40 giorni. Wow.
  • saremo presto online con portali verticali sulle nostre soluzioni CRM (basate su vtiger) e di BI (basate su Pentaho)

Abbiamo ovviamente lavorato un sacco anche off web. Ci piace ricordare:

  • i tre seminari organizzati assieme al Dipartimento di Metodi Quantitativi dell’Università di Brescia,
  • la formalizzazione della partnership con la società belga Kjube per la realizzazione di progetti di Business Intelligence opensource,
  • l’adeguamento di numerose aziende alla normativa sulla sicurezza sul lavoro (81/2008),
  • la partecipazione al ConnectingDay di Verona,
  • la realizzazione di siti web per clienti prestigiosi (tra cui Gexcel srl).

Cresciamo. E vogliamo farlo assieme a voi.

Scritto da cbeschi

30 ottobre 2008 alle 12:14 PM

Convegni su VtigerCRM e Pentaho BI by Studio Synthesis

lascia un commento »

Studio Synthesis è lieta di presentare una serie di eventi sulle tematiche emergenti dell’Information Technology  per il mondo aziendale.

I convegni, che si terranno presso l’Aula della biblioteca dell’Università degli Studi di Brescia, Facoltà di Economia, in via S. Faustino, 74/B, sono i seguenti:

02 ottobre 2008, ore 14,30 – incontro con la società multinazionale Trackset, specializzata nello sviluppo di strumenti di web analytics altamente innovativi.

Strumenti di WEB Analytics: Il legame mancante con il CRM

Relatore: Alessio SEMOLI (Amministratore Delegato di TRACKSET -  trackset.com)

09 ottobre 2008, ore 14,30 – incontro con il dott. Ian Aertsen,  managing director di Kjube, esperto internazionale di implementazione di processi di Business Intelligence e BPMS, operante prevalentemente sul panorama europeo. Il focus del convegno sarà la Data Integration.

Strumenti Open Source per la Governance Aziendale: CRM e Data Integration tramite la suite PENTAHO

Introduzione: Prof. Eugenio BRENTARI, Dip. Metodi Quantitativi UniBS

Relatori: dott. Andrea ALBERICI (Presidente Studio Synthesis srl, Pentaho System Integrator, Brescia) - Introduzione alla Suite Pentaho; dott. Jan AERTSEN – (Managing Director KJUBE Business Intelligence, Bruxelles – kjube.be) – Focus sulla Data Integration

16 ottobre 2008, ore 14,30 – incontro con Joe Bordes, titolare della società spagnola TSolucio, specializzata nella personalizzazione di software open source e in particolare di VTigerCRM

Il Gestionale Evolutivo: Come costruire il “Software perfetto” espandibile rispetto alle crescenti esigenze dell’azienda con strumenti CRM Open Source

Relatori: dott. Andrea ALBERICI (Presidente Studio Synthesis srl, Vtiger Partner – studiosynthesis.biz) – Introduzione a VTiger; Joe BORDES (Tsolució Consultoria Informatica, Alicante, Spagna – Vtiger Gold Partner  – tsolucio.com) – ERP Evolutivo e VTiger

I convegni saranno aperti a tutti e gratuiti.

Scritto da aalberici

2 ottobre 2008 alle 12:24 AM

Starter Guide Pentaho BI in Italiano

lascia un commento »

Nella sezione download del sito di Studio Synthesis è disponibile la versione in lingua italiana della Quick Start Guide di Pentaho BI.

Per scaricare direttamente il file .pdf è possibile cliccare qui.

Per maggiori informazioni sulla suite opensource di Business Intelligence Pentaho, e per la proposta Synthesis / Pentaho, potete visitare la sezione dedicata alla BI del nostro sito.

Scritto da aalberici

4 settembre 2008 alle 2:28 AM

Pubblicato in Pentaho BI, synthesis

Taggato con ,

Statistica e BI: la presentazione a Mainz

lascia un commento »

Slide dello speech tenuto da Andrea (presidente di Studio Synthesis) a Mainz, Germania, in Giugno, in occasione del primo Meeting Europeo della Comunità di Pentaho BI.

Chi volesse, può scaricare la versione pdf delle slide dalla sezione downloads del sito di Studio Synthesis (categoria PENTAHO BI).

Scritto da cbeschi

23 luglio 2008 alle 2:07 PM

Pentaho Reporting FAQ

con 2 commenti

Mettiamo a disposizione la traduzione (unofficial) del Pentaho Reporting FAQ disponibile in lingua inglese all’indirizzo: http://community.pentaho.com/faq/reporting.php

Cosa usa Pentaho come motore per la reportistica?

Pentaho Reporting usa il motore JFreeReport. Il progetto JFreeReport è di proprietà e sponsorizzato da Pentaho.

Quali tipi di aziende possono usare il Pentaho Reporting?

Il Progetto Pentaho Reporting è stato pensato per servire nella produzione, nella reportistica operativa e quella per l’utente finale.

Quali tipi di utenti possono usare Pentaho Reporting?

Chiunque possa accedere a un browser, possa accedere alla mail o capace di leggere una stampata.

Si può usare il Pentaho Reporting come soluzione stand-alone?

Certamente sì. É stato studiato per essere usato sia come applicazione autonoma che come componente per altre applicazioni. Delle aziende semplicemente potranno scaricare il progetto e cominciare a lavorare, creando e distribuendo i report. Altre aziende potranno altresì incorporare il progetto nelle loro applicazioni, usando solamente i componenti di cui hanno bisogno, e customizzandoli per farli entrare nelle proprie applicazioni.

Posso incorporare Pentaho Reporting nelle mie applicazioni?

Assolutamente, sì. Il primo passo dovrebbe essere creare una report definito e aggiungerlo a una soluzione (in Pentaho tutto gira attorno alle “soluzioni”). Poi i componenti server-side rendono accessibile quel report con le caratteristiche aggiuntive tipiche della soluzione Pentaho (l’auditing, i web services ecc.). Quindi è possibile linkare la soluzione dalla popria JSP, eseguire il report attraverso i web services, incorporarlo nel proprio portale, etc.

Posso customizzare il look del report?

Certo! Pentaho Reporting è flessibile, permette al report designer di scegliere la granularità con cui vogliono manipolare il look and feel, per arrivare fino alla definizione dei font sui singoli caratteri. Chiaramente è possibile aggiungere immagini e loghi aziendali.I report usano gli stili basati sui Cascading Style Sheets (CSS), lo standard delle pagine web. In effetti Pentaho Reporting si avvantaggia fino in fondo dall’uso dei CSS, permettendo di applicare gli stili all’intero report, a una sua sezione, o a un singolo componente. I componenti di navigazione e visualizzazione dei report usano l’XML, gli XSL Stylesheets e gli stili CSS per generare l’interfaccia utente vista dagli utenti.

Come posso integrare il Pentaho Reporting nei portali o in altre applicazioni web?

Pentaho Reporting include componenti di navigazione e visualizzazione che possono essere inegrati in portali e pagine web. Includiamo anche dei portlets JSR-168 compatibili ed esempi di Java Server Pages (JSPs) che usano tali componenti.

Può il Pentaho Reporting fare “bursting”?

Certo che sì, essendo integrato nella piattaforma Pentaho BI.

Ahh, bene, mahhh… cosa è il bursting?

Il cosiddetto Bursting è quando viene geneato un singolo report che ha sezioni che possono essere raggruppate e pensate per la consultazione di singoli individui. Per esempio, un report per il personale potrebbe avere delle specifiche sezioni per I vari dipartimenti. Fare un “Bursting per manager di dipartimento” significherebbe spedire a ogni singolo manager la reportistica che riguarda i propri collaboratori. Il termine ‘burst’, nella accezione inglese “strappare” viene dagli albori informatici (ieri, per certi fornitori di sistemi informatici ERP) dove venivano preparati degli stampati con fori attorno alla carta e righe per delimitare le pagine, che dovevano essere manualmente separate.La carta era lunga 600 chilometri. Questo atto di separazione manuale veniva chiamata appunto “bursting” usando la mano sinistra per tenere ferma la carta e le altre dita per strappare.

Scritto da aalberici

19 luglio 2008 alle 12:53 PM

Pubblicato in Pentaho BI

Taggato con , ,

Le diverse fonti informative aziendali: il punto di partenza

lascia un commento »

Terzo di una serie di articoli di carattere divulgativo sulla Business Intelligence, a cura della dottoressa Elena Poli, pubblicati per celebrare l’accordo di partnership tra Studio Synthesis e Pentaho – azienda statunitense leader mondiale nell’ambito delle soluzioni software BI opensource

Nel corso degli ultimi decenni si è assistito ad un progressivo e massiccio fenomeno di informatizzazione all’interno delle aziende, con diverse marce a seconda della struttura e dimensione della realtà aziendale, ma che si può ormai ritenere sostanzialmente concluso. Tale processo ha senz’altro consentito il “salto di qualità” nei diversi settori aziendali coinvolti, si ha così che il responsabile del magazzino è in grado di conoscere la situazione del suo reparto con affidabilità, l’Amministrazione in ogni momento può valutare le fatture emesse e in corso di emissione, l’ufficio vendite è in grado di “conoscere” i clienti e di gestire gli ordinativi. Solo per fare alcuni esempi nell’ambito di una azienda di produzione.

Chiaramente le fonti informative interne ad un’azienda (ma anche quelle esterne, ad esempio relative alla situazione del mercato nel suo complesso) sono numerose e della natura più disparata: cartacea o digitale in primo luogo e tra questi ultimi i dati si presentano in tante forme diverse quanti sono i diversi applicativi software impiegati.

Cosa succede se il management, nel tentativo di crearsi una visione strategica della propria azienda nel suo complesso, si interroga sulla dinamica congiunta dei diversi settori? Al fine di monitorare la situazione aziendale nonché di creare un vantaggio competitivo i dati prodotti in continuo nel quotidiano processo di gestione aziendale diventano l’elemento chiave. I diversi flussi di dati devono convertirsi in informazioni, ma non solo, in informazioni complete, utili, aggiornate e infinitamente interrogabili. Ecco nasce l’esigenza della creazione di un DataWarehouse come ambiente con strutture dati finalizzate al supporto delle decisioni, fisicamente separato dai sistemi operazionali.


Scritto da cbeschi

10 luglio 2008 alle 11:46 AM

Cos’e’ un DataWarehouse

lascia un commento »

Secondo di una serie di articoli di carattere divulgativo sulla Business Intelligence, a cura della dottoressa Elena Poli, pubblicati per celebrare l’accordo di partnership tra Studio Synthesis e Pentaho – azienda statunitense leader mondiale nell’ambito delle soluzioni software BI opensource

Cosa è DataWarehouse

Le crescenti esigenze conoscitive del management aziendale trovano risposta nella creazione di un “magazzino dei dati”, DataWarehouse appunto, in cui convergono i flussi informativi provenienti dalle diverse fonti di dati.

Il DataWarehouse (DW) si presenta, secondo la definizione di William H. Inmon, come una raccolta di dati di supporto ai processi decisionali integrata, orientata al soggetto, che varia nel tempo e non volatile.

Requisito fondamentale di un DW è l’integrazione dei dati provenienti dalle diverse fonti interne all’azienda ma anche esterne.

La qualifica di raccolta dati “orientata al soggetto” fa riferimento alla caratteristica per cui il DW è orientato a temi specifici dell’azienda piuttosto che alle applicazioni o alle funzioni così da produrre dati che abbiano una struttura in grado di favorire la produzione di informazioni.

I dati risultano così modellati in modo da consentire una visione multidimensionale degli stessi.

L’intervallo temporale di riferimento dei dati è il più esteso possibile in modo da consentire il monitoraggio di un fenomeno da un punto di vista intertemporale.

I dati immagazzinati sono quindi dati “storicizzati” e si richiede pertanto un flusso di immagazzinamento periodico continuo per ritenere la raccolta di dati sufficientemente aggiornata (il DW varia nel tempo). Infine, proprio perché in un determinato momento il DW è statico i dati devono essere non modificabili (non volatilità), il DW consente pertanto accessi in sola lettura.

Si ritiene che la costruzione di un DW porti con sé alcune problematiche tecniche e operative che colui che progetta il DW in un’azienda non deve trascurare:

  • l’esigenza di una approfondita conoscenza del sistema informativo aziendale in modo da creare un flusso esaustivo di informazioni, comprese quelle relative a periodi temporali conclusi (che possono pertanto provenire da altre fonti, ad esempio altri software oppure documenti cartacei);
  • la comprensione dei fenomeni da analizzare deve essere profonda così da suggerire eventuali fonti di dati esterne da integrare con i flussi informativi aziendali e trasformazioni dei dati;
  • l’integrità dei dati deve essere garantita. Un momento ragionato di validazione dei dati, precedente e propedeutico alla costruzione del DW, è senz’altro da ritenersi consigliabile in modo da gestire ed eventualmente sanare alla fonte eventuali problemi di valori mancanti o incongruenze;
  • i dati devono essere confrontabili e congruenti, perché univocamente identificabili sulla base di criteri di classificazione quali il tempo di riferimento, il cliente o il prodotto.

Scritto da cbeschi

27 giugno 2008 alle 1:22 PM

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.